mercoledì 25 settembre 2013
Nel caso, c'è Richard
Martedì mattina Richard Vanigli ha concluso con tre esami il corso a Coverciano che d'ora in avanti gli consentirà, nel caso ne avesse l'opportunità, di allenare in Lega Pro. Tecnicamente si chiama patentino 'Uefa A': complimenti a Richard, che un giorno non ho dubbi sarà il mister del Forlì.
martedì 24 settembre 2013
C'è Kalle per te - Troppe leggerezze?
Gent.ssimo K., come avrai saputo
il Micio ha la clavicola rotta e resterà un mesetto in tribuna al fianco del
Gaddo. Era il caso di farlo giocare domenica? Chiedo a te.
Unito al (troppo?) lungo stop di Bernacci, all'evitabilissima espulsione di Evangelisti a
Sassari, alle due settimane senza partite di Petrascu, al mercato rimasto senza il colpo finale, quello che avrebbe garantito un po' di tranquillità in più a Bardi... Senza far polemica (quest'anno me lo sono vietato, è durissima) accenno però con forzata pacatezza all'impressione che
il Forlì stia perdendo qua e là qualche preziosa occasione, in un campionato che offre
la storica possibilità, come ripeti da maggio annoiando a turno i tuoi interlocutori, di
vincere arrivando ottavi. A proposito, mi chiedevi come sarà composta la
classifica finale in caso di arrivo a pari punti: ecco il regolamento.
a parità di punti, differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
differenza fra reti segnate e subite nell’intero campionato;
maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;
minor numero di reti subite nell’intero campionato;
maggior numero di vittorie realizzate nell’intero campionato;
minor numero di sconfitte subite nell’intero campionato;
maggior numero di vittorie esterne nell’intero campionato;
minor numero di sconfitte interne nell’intero campionato.
Soddisfatto? A te la parola, e se infili nel testo il termine 'Principe' ti banno, promesso.
Con crescente affetto.
Che sfiga il Micio...ormai è da un annetto che non riesce ad infilare 10 partite consecutive tra un infortunio e un altro...in bocca al lupo Daniele!
Da ciò che so... si è infortunato giovedi scorso in allenamento,gli è stata certamente fatta una prima valutazione errata ed è stato fatto giocare con una frattura.Dispiace per il dolore che avrà sentito il ragazzo ma,a livello puramente medico,nulla(per fortuna) è peggiorato.
Rimane forte la sensazione che qualcosa va migliorato,questo si.E per una società attenta e che vuole crescere le domande a cui dover dare risposta iniziano a diventare diverse.
Anche l'anno scorso la gestione dell'infortunio Melandri a mio giudizio ci costò qualcosina in termini di classifica.Per non tornare al discorso bubbone...
Capitolo Bernacci. Non conosco esattamente l'origine del problema.Sono certamente tutte balle le voci che sostengono che il Forlì ha preso un giocatore rotto visto anche l'ultimo campionato disputato dall'Airone a Bellaria.Credo che società e giocatore siano stati sfortunati anche perchè lo ritengo il giocatore FONDAMENTALE per la stagione della squadra.Penso però che anche qui qualcosa non sia andato per il verso giusto ...parlando con lui sin dall'inizio lo sentivo preoccupato.
Con l'intento di annoiare tutti per l'ennesima volta ripeto con decisione che questo campionato sarà deciso,per alcune squadre,da una differenza punti negli scontri diretti o,più probabilmente,da una differenza reti.Logica ne sia che, a maggior ragione,si debba cercare di stare attenti a tutto prevenendo ed intervenendo con decisione per una migliore organizzazione.
Tra le tante cose che ripeto fino al parossismo c'è anche che da giocatore non mi è mai capitata l'occasione di poter vincere un campionato arrivando ottavi o ,magari,anche DODICESIMI,DO-DI-CE-SI-MI.
MAI SUCCESSO E MAI PIU' RICAPITERA'.
Voglio chiudere con una considerazione personalissima che forse c'entra poco con l'argomento posto da Riccardo......o forse c'entra eccome.
Vorrei vedere una società(che tanto ha fatto)fare un ulteriore salto di qualità soprattutto nei confronti della squadra.Mi spiego...
E' giusto pretendere una società professionale nei professionisti ma è altrettanto giusto pretendere lo stesso dai giocatori.L'anno passato non mi è piaciuto l'atteggiamento dei ragazzi in generale nella parte finale del campionato...troppo stanca a livello mentale e troppe giustificazioni(magari anche su questioni giuste) hanno portato a prestazioni che potevano essere migliori(ricordo a tutti che sarebbero bastati 2o 3 punti in più per i playoff).
E' evidente che una società più organizzata offre meno il fianco ma è altrettanto evidente che questa è una società che rispetta la cosa più importante :gli accordi economici con i giocatori.
Ne consegue ,a mio avviso,che può pretendere il massimo da tutti a prescindere.
In due parole (per non ripetere l'errore degli anni passati,non ce lo possiamo permettere):
in attesa di migliorarsi ulteriormente abbiamo una società che garantisce quel minimo con il quale DEVE pretendere il MASSIMO.SEMPRE.
Basterebbe il colore della maglia..
Forza Forlì
Kalle
Che sfiga il Micio...ormai è da un annetto che non riesce ad infilare 10 partite consecutive tra un infortunio e un altro...in bocca al lupo Daniele!
Da ciò che so... si è infortunato giovedi scorso in allenamento,gli è stata certamente fatta una prima valutazione errata ed è stato fatto giocare con una frattura.Dispiace per il dolore che avrà sentito il ragazzo ma,a livello puramente medico,nulla(per fortuna) è peggiorato.
Rimane forte la sensazione che qualcosa va migliorato,questo si.E per una società attenta e che vuole crescere le domande a cui dover dare risposta iniziano a diventare diverse.
Anche l'anno scorso la gestione dell'infortunio Melandri a mio giudizio ci costò qualcosina in termini di classifica.Per non tornare al discorso bubbone...
Capitolo Bernacci. Non conosco esattamente l'origine del problema.Sono certamente tutte balle le voci che sostengono che il Forlì ha preso un giocatore rotto visto anche l'ultimo campionato disputato dall'Airone a Bellaria.Credo che società e giocatore siano stati sfortunati anche perchè lo ritengo il giocatore FONDAMENTALE per la stagione della squadra.Penso però che anche qui qualcosa non sia andato per il verso giusto ...parlando con lui sin dall'inizio lo sentivo preoccupato.
Con l'intento di annoiare tutti per l'ennesima volta ripeto con decisione che questo campionato sarà deciso,per alcune squadre,da una differenza punti negli scontri diretti o,più probabilmente,da una differenza reti.Logica ne sia che, a maggior ragione,si debba cercare di stare attenti a tutto prevenendo ed intervenendo con decisione per una migliore organizzazione.
Tra le tante cose che ripeto fino al parossismo c'è anche che da giocatore non mi è mai capitata l'occasione di poter vincere un campionato arrivando ottavi o ,magari,anche DODICESIMI,DO-DI-CE-SI-MI.
MAI SUCCESSO E MAI PIU' RICAPITERA'.
Voglio chiudere con una considerazione personalissima che forse c'entra poco con l'argomento posto da Riccardo......o forse c'entra eccome.
Vorrei vedere una società(che tanto ha fatto)fare un ulteriore salto di qualità soprattutto nei confronti della squadra.Mi spiego...
E' giusto pretendere una società professionale nei professionisti ma è altrettanto giusto pretendere lo stesso dai giocatori.L'anno passato non mi è piaciuto l'atteggiamento dei ragazzi in generale nella parte finale del campionato...troppo stanca a livello mentale e troppe giustificazioni(magari anche su questioni giuste) hanno portato a prestazioni che potevano essere migliori(ricordo a tutti che sarebbero bastati 2o 3 punti in più per i playoff).
E' evidente che una società più organizzata offre meno il fianco ma è altrettanto evidente che questa è una società che rispetta la cosa più importante :gli accordi economici con i giocatori.
Ne consegue ,a mio avviso,che può pretendere il massimo da tutti a prescindere.
In due parole (per non ripetere l'errore degli anni passati,non ce lo possiamo permettere):
in attesa di migliorarsi ulteriormente abbiamo una società che garantisce quel minimo con il quale DEVE pretendere il MASSIMO.SEMPRE.
Basterebbe il colore della maglia..
Forza Forlì
Kalle
Bernacci del Grappa
Potrebbe essere - sottolineo potrebbe, molto condizionale - la settimana giusta per rivedere Bernacci al Federale insieme ai compagni. C'è anche qualche possibilità, diciamo il 20%, che l'Airone ammaccato vada in panchina domenica a Bassano del Grappa. Rientrano comunque Forte, Eva e Seba, mercoledì il Cammellu in conf stampa: gli chiederemo come mai quella del Forlì è la difesa più battuta tra le prime 14 squadre del campionato.
lunedì 23 settembre 2013
Grazie Lucio
Il pari del Forlì è arrivato, lo potete vedere anche nel video del match, grazie a un dormitone del 38enne Luciano che era entrato in campo da appena nove minuti ("Deve calarsi nella categoria, questo è un altro sport rispetto alla serie A" l'ha giustificato alla fine mister Migliorini).
L'impatto che avrebbe avuto sulla partita era tuttavia chiarissimo fin dal riscaldamento, come si evince dallo sguardo perplesso del fotografo della Voce Enrico Rondoni.
domenica 22 settembre 2013
Tonelli sì, Forlì ni
Il 2-2 col Mantova sta bene al Forlì che in formazione stra-rimaneggiata (male la coppia Sampa-Berga, ma anche Nappello) strappa un punto grazie alla doppietta dell'ex Venezia. Troppe assenze per essere davvero competitivi, nel finale con Melandri spappolato e senza un centravanti vero la squadra di Bardi non è riuscita a rendersi davvero pericolosa, nonostante la superiorità numerica. Qui la sintesi.
Ps: la palla strappata a Luciano da Boron, che ha fruttato il 2-2, è la risposta più chiara alla domanda che l'altro giorno ponevo a Kalle.
Pps: per quel che mi riguarda Gaddo promosso a pieni voti.
venerdì 20 settembre 2013
Chi gioca e chi è rotto (tanti)
Out: Arrigoni, Bernacci, Petrascu, Evangelisti.
In (panchina): Forte
In (dubbio): Melandri.
Probabile formazione anti Mantova: Tonti in porta; Vesi, Cammellu e Gerolino dietro; Jidayi a destra, Boron a sinistra, Sampa e Berga in mezzo; Tonelli, Nappè e il Micio claudicante davanti. Allenatore Bardi, lui dovrebbe essere al 100%.
Nel Mantova potrebbe stare fuori la giovane promessa Eriberto, pardon Luciano.
giovedì 19 settembre 2013
C'è Kalle x te - Meglio Luciano o Boron?
Esimio Alberto K., visto che domenica sbarca al Morgagni a 38 anni tal Luciano, che una decina d'anni vestì addirittura la gloriosa camiseta nerazzurra pur con scarsa gloria, sono a chiederti un parere su questi ex giocatori di serie A scesi nei sotterranei del pallone. In carriera nei hai certamente conosciuti parecchi, solo da quando io seguo il Forlì mi vengono in mente Pizzi, il Condor e Lantignotti. Caratteri diversi - del Sultano pelato ricordo allenamenti a dir poco mollicci - qualità eccelsa. Il tuo parere (soffermandoci sul tecnico perché è ovvio che qualche euro in più al botteghino lo garantiscono): sono un valore aggiunto per la squadra e l'allenatore? Oppure rischiano di mandare all'aria gli equilibri dello spogliatoio? E ancora: quando li affronti, come li affronti? C'è un po' di soggezione? Picchi più forte? Li sfotti? Visto che ci sei, dai anche un consiglio ai giovanissimi difensori del Forlì che si troveranno faccia a faccia col fu Eriberto?
Grazie in anticipo, e in posticipo anche per i quindici anni biancorossi.
Ciao a tutti..alzi sempre l'asticella Riccardo..è sempre più dura sintetizzare una risposta ai tuoi post(e siamo all'inizio..)
Come nella vita di tutti i giorni penso che il cosiddetto valore aggiunto in termini assoluti venga portato (o meno) dal lato caratteriale ed educazionale delle persone,e in seconda battuta anche dall'esperienza e l'abilità,in questo caso,su un campo di calcio.
Ho avuto la fortuna di conoscere e giocare insieme a diversi giocatori dal grande passato calcistico (oltre a quelli da te citati mi vengono in mente i vari Maurizio Neri(compagno di Gascoigne e Maradona),Calcaterra,Stefano De Agostini,Francesco Conti,Roberto Rossi,Salvetti,Francesco Monaco,Pino Lorenzo,Cavaliere,Franco Turchetta,Scalabrelli,Lele Tresoldi,Gianni Flamigni,Marco Babini,Roccati,Clementini,Giaccherini,Pippo Galassi,Angelini,Cucchi,ho solo sfiorato(ed è un cruccio)Richard Vanigli e il Poeta.....per ricordare alcuni che hanno calcato i campi più prestigiosi..... e posso dire che da ciascuno di loro ho imparato qualcosa,sempre.
Potenzialmente tutti i bravi giocatori portano un valore aggiunto,è chiaro però che trattandosi di un gioco di squadra la vera bravura di questi personaggi sta nel saper trasmettere le loro conoscenze ed esperienze e mettersi al servizio della squadra e soprattutto al servizio del proprio allenatore e dei ragazzi più giovani.
Proprio quest'ultimi posso risentire della presenza di giocatori così importanti,ho apprezzato in particolar modo coloro che con umiltà e pazienza sapevano "aspettare"il ragazzo senza mettere pressione.Il quid in più viene in aiuto di tutta la squadra se,per primi,riescono a calarsi in situazioni professionali meno importanti.
In caso contrario può diventare assolutamente controproducente.E' un gioco di squadra e non di singoli bravi quanto volete;chi non ha avuto la saggezza di ragionare in maniera differente rispetto alle grandi ribalte è andato incontro a grosse difficoltà.Non rendeva per quanto poteva ma soprattutto per quanto ci si aspettava e questo ovviamente creava nervosismi ,pregiudizi di tutti i tipi,scarico di responsabilità...e gli equilibri saltavano..facilmente..
E' sempre il giocatore importante che può far saltare gli equilibri di uno spogliatoio,a meno che non ci sia un gruppo di ferro(allenatore e società inclusi).
Per ciò che concerne Eriberto il consiglio è molto semplice...quando entri dentro al campo verde non si guarda in faccia a nessuno.senza paura.Sai che affronti giocatori bravi,avrai qualche accorgimento in più, ma devi avere la consapevolezza ,direi la sicurezza,che per farti gol devono guadagnarsela e molto.Il nome famoso può aiutarti in questo senso a caricarti ulteriormente.Nessuna soggezione,rispetto si,ma non più di tanto....
Grazie per l'esimio...
Carica Forlì!
Kalle
Si è infortunato Melandri?
Durante l'allenamento di oggi il Micio, attesissimo al Morgagni dopo il golazo sardo che in confronto quello di Bardi al Cagliari nell'88 è fritturina, ha scaricato cadendo a terra tutto il peso del corpo sulla spalla destra. Domattina esami, è a rischio per domenica.
Nel Mantova (confermato ma non del tutto Migliorini, pare ci sia stato addirittura un contatto con Cristiano Lucarelli) stagione finita per Matteo Severino: il centrocampista '92 ex Santarcangelo s'è rotto pure lui il crociato.
mercoledì 18 settembre 2013
Micio balistico
Tutti belli i gol della top ten su Sportube.tv, ma quello del Micio senza partigianeria meritava almeno un paio di scalini in più. O no?
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