lunedì 19 agosto 2013

Dolce Coppa



Tutti promossi nel 2-1 alla Reggiana. Bene Tonti, Forte, Boron Tonelli, Torelli. Benissimo Sampa, Vesi e Gerolino che segna il pareggio e fisicamente è durissimo da scorticare. Brillante anche Nappello: i difensori emiliani non lo prendono mai, lui ha il vizio di calciare troppo pulito il pallone. Superstar Arrigoni, per me il migliore in campo e non solo per la discesa equina che ha costretto la Reggiana in dieci. E poi i vecchi: Eva ha dettato spesso legge contro una mediana fortissima, a Seba è bastata una palla sporca in area per impallinare il portiere ospite.

Che altro? Poca gente in tribuna, molto ottimismo, Bardi in sala stampa ha annunciato che a Rimini mercoledì 28 penserà che quattro giorni dopo inizia il campionato. Io invece comincio a pensare che anche quest'anno Cangini ne abbia azzeccati parecchi, sempre sia lodato.

sabato 17 agosto 2013

La prima giornata rischia di saltare?



Rischia sì, parecchio. L'ha annunciato il presidente dell'assocalciatori Damiano Tommasi qualche giorno fa. Oggi è arrivata la risposta di Ghirelli: chi non gioca il 1° settembre perde a tavolino. In ballo c'è ovviamente la questione dell'età media a 24 anni e dei contributi che ne derivano (Tommasi e i presidenti dicono tanti, Ghirelli dice pochi), che se non sbaglio non è ancora stata ratificata. Il rappresentante Aic al Forlì è Evangelisti.

Il solito casino insomma, e noi col becco all'insù ad aspettare.  

Mistic Bardi



Copio e incollo qui la chiacchierata con Bardi che è oggi sul Carlino. Checché se ne possa pensare del suo 3-4-3 resta un allenatore col quale è sempre un piacere parlare di calcio, e non solo di calcio. 


Forlì
SFIORA il misticismo. Ostenta fiducia. Apre la porta a un possibile rinforzo. Garantisce spettacolo: ‘Perché i tifosi dovrebbero venire a vedere Forlì-Reggiana? Facile. Perché noi li facciamo divertire, sempre’. Alla vigilia del primo impegno ufficiale, la gara di Coppa Italia di domani sera al Morgagni contro la Reggiana, Attilio Bardi racconta la sua quinta estate consecutiva in biancorosso. A cominciare dalla Messa cui obbliga i ragazzi a Rocca San Casciano.
Che, li vuole convertire?
‘Ma no, solo la prima volta è obbligatoria. Cristo mica forzava gli Apostoli a seguirlo’.
Il paragone è un tantino impegnativo.
‘Offro loro un incontro. La vita cambia così: vedi qualcosa che non avevi mai visto, parli con una persona che ti colpisce, e ti scatta la molla’.
Più o meno come in campo.
‘Insegno il 3-4-3 perché i ragazzi si entusiasmano. E’ un gioco che predilige la fase offensiva, loro si divertono e io pure. Il calcio deve essere così: allegria, voglia di divertirsi con la palla. Altrimenti che ci stiamo a fare?’.
Beh, dovreste salvarvi quest’anno.
‘Tutti i campionati sono difficili’.
Il prossimo di più: solo otto squadre saranno salve e promosse. Ha messo in gioco tanto scegliendo di restare.
‘Non sono un calcolatore, questi quattro anni non li cancellerà nessuno e io qui sto bene. Ho un entusiasmo enorme’.
L’hanno cercata altre squadre in estate?
‘Sì, qualche pourparler c’è stato’.
Anche dalla Prima?
‘Una squadra sì, ma il nome non lo dico’.
Allora cambiamo discorso. Lo sa che se battete la Reggiana si perde il ritorno di Milan-Psv?
‘Guardi, se il Milan retrocede e io vinco il campionato sono più che soddisfatto’.
Era per dire quanto il suo legame con la Coppa Italia sia tradizionalmente gracile.
‘Ma questa partita è importate. E’ la prima e dobbiamo verificare a che punto siamo, sia tatticamente che fisicamente’.
Su quest’ultimo punto qualche dubbio c’è: Fantini, Bergamaschi, Senese, Melandri e Bernacci sono fermi.
‘Melandri non mi preoccupa: l’infiammazione non è legata all’operazione dello scorso anno’.
Difficile non avere qualche pensiero su Bernacci invece.
‘E’ vero ma il dottore mi ha rassicurato: nel giro di tre-quattro giorni dovrebbe essere a posto’.
Poi avrà due settimane per prepararsi all’esordio di Santarcangelo, senza un giorno di preparazione alle spalle.
‘Non sarà al top per l’inizio del campionato ma in venti giorni sì, contiamo di recuperarlo al livello degli altri’.
I tifosi si chiedono se l’Airone è ancora sul pezzo.
‘Ci ho parlato a quattr’occhi e posso garantirlo io: si. Ha voglia di mettersi in gioco, mi ha detto che non è mai stato così carico come quest’anno, neanche in serie A’.
Ci fosse margine per un ultimo colpo di mercato?
‘Se capita l’occasione né Sandro (Cangini) né la società se la lascerebbero scappare’.
Ruolo?
‘Il giocatore che fa la differenza va bene in tutte le zone del campo’.
A proposito, Nappello quanti gol farà quest’anno?
‘Una volta ero infuriato con Casadei e gli dissi: se non perdi due chili nei prossimi cinque minuti non ti voglio più vedere. A Nappello dico che deve fare almeno 15 gol nelle prime tre partite’.


mercoledì 14 agosto 2013

Beppe uno di noi/2



Per invogliare i tifosi ad abbonarsi si potrebbe sostituire Orlando con Gullit dalla home page del Forlì.

Liberi tutti



E' finito con il triangolare intitolato ad Alberto Ferniani il ritiro del Forlì. A Castrocaro pari e patta col Meldola: 1-0 con zampata del cobra Bettini nel match inaugurale tra giallorossi e padroni di casa, sinistro killer di Tonelli in Forlì-Castrocaro, niente gol nel match decisivo che si è concluso senza rigori. Parecchia gente sugli spalti, Gas Turci mattatore e un mucchio di ex compresi Baldinotti, Corzani e Scaioli.

Il Forlì del primo tempo potrebbe essere quello che domenica sfiderà la Reggiana: Tonti in porta; Arrigoni Vesi e Gerolino dietro; Sampa, Eva, Forte e Boron a centrocampo; Tonelli, Seba e Nappello davanti. Niente di trascendentale in campo, ma i ragazzi erano bolliti dal ritiro e non vedevano l'ora di raggiungere mogli, amanti, famiglie, figli, nonni, fidanzate e fidanzati.

lunedì 12 agosto 2013

Capitan Eva



Direi che avete pochi dubbi: il prossimo capitano del Forlì sarà Ale Evangelisti. Così avete votato nel sondaggio (a lato) e anche Bardi sembra essere d'accordo perché contro Cesena, Romagna Centro e Sammaurese era proprio il 10 biancorosso a portare la fascia. Di sicuro con un giovane a fianco - e fin qui il preferito dal mister è stato chiaramente Forte - le responsabilità dell'ex Rimini sono aumentate parecchio. Dal campo allo spogliatoio il passo è breve.

Bernout


Marco Bernacci sente ancora dolore alla schiena e non può allenarsi, a questo punto la sua presenza contro il Santarcangelo è un miraggio. Proverà invece a recuperare Fantini che ha una microfrattura del calcagno + infiammazione al tendine: un plantare su misura dovrebbe cambiargli la vita e Bardi spera di averlo al centro della difesa il 1° settembre. Melandri invece ha un'infiammazione da sovraccarico al ginocchio destro (sì, quello dell'anno scorso): fermo fino a venerdì, in dubbio per la Reggiana ma, a meno di peggioramenti, disponibile per l'inaugurazione del campionato.

sabato 10 agosto 2013

3-4-Fantasia



Al Federale contro la Sammaurese dell'ex Cangini (numero 5 alla Falcao) segnano tutti: apre il Micio a porta vuota su assist di Nappè, raddoppio di Seba che dribbla il portiere su gentile concessione del Micio, nella ripresa Nappé e Tonelli timbrano il cartellino con due gol di forza e precisione, nel finale sinistro stratosferico di Dracula col mancino.

L'attacco insomma va che è una maravilla, pilotato da un Evangelisti in stile mohicano dal quale, più degli anni scorsi, passano tutte le azioni offensive biancorosse. Il numero più spettacolare della partita però l'ha fatto il 10 ospite Thomas Bonandi, che a luglio era alla Reggiana e chissà come è finito alla Sammaurese in Eccellenza, con un elastico sulla linea di fondo che ha mandato in tilt tutta la difesa biancorossa.

Preoccupazioni: Boron fermo per un problema muscolare. Bernacci fermo per la sciatalgia. Fantini fermo per quella che ha scoperto essere una microfrattura al calcagno, e chissà se il Cammellu sarà in campo a Santarcangelo. Melandri è uscito a fine primo tempo dolorante al ginocchio.

Galletti si diventa



Consegnato ieri sera il regalo di compleanno a mio fratello, 19 anni, portiere del Forlimpopoli (giocherà con Pezzi la prossima stagione), ex triste tesserato del Cesena. Non potevo esimermi: un bell'abbonamento alla stagione completa e trionfale che aspetta il Forlì.

Ci si vede dopo allo stadio per l'amichevole con la Sammaurese.

venerdì 9 agosto 2013

Santarcangelo, arriviamo!




Via a Santarcangelo il 1° settembre: ottimo. Seconda in casa con la Renate: ottimissimo. Il 15 settembre a Sassari, il 22 arriva Luciano al Morgagni, il 10 novembre a Bellaria, il 17 la Spal a Forlì, il 1° dicembre derby casalingo col Rimini. Il finale di stagione sulla carta è molto complicato, ma è anche vero che Monza, Porto Tolle e Pergolettese potrebbero essere già avanti coi lavori. Qui tutto il calendario.

La kermesse della Lega Pro a Firenze è uno dei peggiori show televisivi che abbia mai visto. Parola di Gastone in confronto è Hollywood.