domenica 23 giugno 2013

Orlando deluso



Una telefonata ti cambia la vita. Soprattutto se dall'altra parte c'è SandroCan, cui di questi tempi tocca il ruolo il tagliatore di teste. Salutati Sozzi e Mordini (ha firmato con Imola), in settimana è toccato anche ad Orlando. Beppe, due stagioni più che suff in maglia biancorossa, ha postato su facebook il seguente messaggio:

Dopo 2 anni è finita un' altra bella avventura anche se non me lo aspettavo... ma va bene pazienza!!!si è creato in gruppo fantastico che comunque resterà sempre unito


giovedì 20 giugno 2013

Mercati Spagnoli



Oggi in viale Roma blitz dello stato maggiore dell'Imolese. A parlare con Cangini si sono presentati il presidente-giocatore della ricca società neopromossa in D Lorenzo Spagnoli e il suo diesse Gianluca Ricci. Di cosa avranno parlato fitto fitto i due ex 'Campioni'?

Detto che il trasferimento di Mordini non passa da un accordo col Forlì e considerato che il centravanti dell'Imolese Joel Valim ha già salutato gli ex compagni diretto a Porto Tolle, direi che con ogni probabilità il giocatore oggetto dell'incontro ha un cognome che finisce per 'U', ha segnato 39 gol negli ultimi due campionati, ieri sera ha giocato al Gandhi (meglio a 11) ed è nato in Transilvania.

mercoledì 19 giugno 2013

Anche i ricchi piangono



Il presidente Stefano Rosso, secondogenito del Renzo proprietario della Diesel, ha annunciato (qui tutto) che a fine della prossima stagione mollerà il Bassano. E se non trova qualcuno disposto a rilevare il carrozzone? "Chiuderemo e regaleremo alla città". Rosso ha aggiunto che per l'anno prossimo il budget "sarà ridotto" e "daremo spazio ai giovani".

Una in meno, avanti.

Grand Hotel Forlì



Ieri sera al Grand Hotel di Vecchiazzano cena di fine anno col settore giovanile. Tanta gente, tanti ragazzi, tante chiacchiere. C'è molta preoccupazione per la prossima stagione: il timore di non farcela, la visione differente delle cose da parte di soci di estrazione diversa, i giocatori importanti che se ne vanno, il disorientamento per la riforma, le scelte che comunque non saranno mai condivise da tutti. E' un momento delicato, l'ennesimo. A un certo punto dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo a stomaco vuoto sono arrivato a scommettere che a novembre Vanigli allenerà il Forlì. Certo, la posizione di Bardi ad oggi è debole. Però restano due pilastri sui quali appoggiarsi quando tremano le gambe.

1° non è mai successo nella storia e non capiterà mai più nella storia che arrivando ottavi o noni si salga di categoria. E' un'opportunità pazzesca.

2° questa proprietà, questa dirigenza, questo ds e questo tecnico hanno sempre centrato l'obiettivo. Tutti gli anni. Per essere fiduciosi non serve un atto di fede, basta vedere le cose per quello che sono. E ad oggi sono così. Coraggio.

martedì 18 giugno 2013

24



Cosa fatta: per accedere ai contributi federali - che saranno distribuiti come l'anno scorso calcolando il minutaggio - le società di Seconda Divisione dovranno mandare in campo formazioni la cui età media non superi i 24 anni (con qualche deroga che decideranno più avanti, possibili ad esempio i cambi 'liberi' nell'ultimo quarto d'ora). La norma sarà ufficializzata solo al prossimo consiglio direttivo del 19 luglio ma Cangini può già cominciare a dar di calcolatrice, e con lui Bardi. Auguri.

Una cosa appare già certa: il Forlì come le squadre che punteranno ai contributi dovrà fare delle scelte molto dolorose. Avere quattro 'vecchi' contemporaneamente in campo, per dire, appare molto difficile. Dunque via alle scelte: portiere o centravanti d'esperienza? Difensore centrale o mediano? Le squadre saranno inevitabilmente umorali e fragili, più vicine a un campionato Primavera che al calcio dei grandi. Perdererà lo spettacolo, guadagnerà l'ego pressapochista di Macalli il cui apparentamento con le realtà appare sempre meno solido.

Ripercussioni sul mercato: Petrascu e Ginestra sono ufficialmente in vendita. Dei vecchi l'idea, dopo aver mollato senza colpo ferire Sozzi e Mordo, è di tenere lo strettissimo indispensabile vale a dire Eva e il Micio. L'attaccante ideale non è più Bernacci (30, Bellaria) ma Del Sante (26, Mantova).

Ancona, Transilvania?



Due squadre sulle tracce di Seba Petrascu. Oltre alla solita Imolese si è fatto vivo anche l'Ancona (D). In attesa di capire cosa deciderà oggi la Lega Pro, SandroCan continua a tessere la tela che porta a Marco Bernacci.

lunedì 17 giugno 2013

"Mi piange il cuore"



Sì, se ne va anche Mordini (Imola, Meldola?). Il centrocampista faentino ha parlato oggi con Cangini, al campo. Ha detto al diesse che la sua decisione è legata alla famiglia e al lavoro. Troppo impegnativo il professionismo per lui che la mattina ha un'altra occupazione, e poi Erika e il bimbo da scoccolare. Daniele lascia il Forlì dopo 8 anni: "Non sono la persona che scrive lettere, non è nelle mie corde. Voglio solo salutare tutti e ringraziare per questi anni fantastici. Forlì resterà sempre nel mio cuore, che oggi piange perché prendere questa decisione è stato davvero difficile".

Cala il sipario su un altro pezzo della storia recente biancorossa e a me, che sono un sentimentalone, dispiace tanto.

Lo snodo



Domattina a Firenze incontro cruciale: si decide una volta per tutte come saranno elargiti i contributi federali per l'utilizzo dei giovani. Per il Forlì partono il vicepres Bellini e il Dg Pedroni. Le società hanno diritto di voto, pare che Alessandria e Bassano comunque vada se ne fregheranno: beati loro che dei contributi, un paio di centiana di migliaia di euro per società, possono fare a meno senza restare in mutande.

Ad oggi l'organico della prossima Seconda Divisione è il seguente.
Alessandria, Bassano, Bellaria, Bra, Carrarese, Castiglione, Cuneo, Delta Porto Tolle, Forlì, Giacomense, Mantova, Monza, Pergolettese, Portogruaro, Renate, Rimini, Santarcangelo, Treviso, Messina, Andria, Aprilia, Arzanese, Borgo a Buggiano, Campobasso, Castel Rigone, Chieti, Ischia, MartinaFranca, Melfi, Poggibonsi, Sambenedettese, Sorrento, Teramo, Torres, Tuttocuoio San Miniato e Vigor Lamezia.

sabato 15 giugno 2013

Se ne va anche Mordini?



Pare di sì. Daniele è stato il primo a telefonare a Cangini, prima ancora di Sozzi. Ha manifestato al diesse l'intenzione di lasciare Forlì (destinazione, Imola) ricevendo risposta affermativa. In realtà i margini per ricomporre il distacco ci sarebbero ancora, volendo, solo che SandroCan deve aspettare le decisioni di martedì in merito agli under.

Consiglio non richiesto. Mordini fa la differenza? No, non in Seconda. Corre, cuce, riparte. Segna poco, è sempre diponibile, complica giocate semplici ma aggiunge molta forza, molta presenza sulle palle vaganti. Secondo me è un azzardo privarsi, dopo Sozzi, di un altro che costa poco ma alla maglia tiene parecchio. Certo, a meno che non si abbiano quintalate di euro da investire sul mercato.

L'erede di Buonocore




Forse Cangini l'ha trovato: si chiama Matteo Montorsi, gioca nella Primavera del Bologna, ha appena 18 anni e pare sia stato bloccato dal diesse del Forlì. Qui la sue caratteristiche (esagerate: "un po' Baggio un po' Del Piero"). Di sicuro nei piani di mister e Ds biancorossi Montorsi sarà quel 10 mancato negli anni post Poeta. Il ragazzo partirà da destra per accentrarsi e smazzare assist o meglio ancora andare al tiro. E' giovane, vedremo. La stoffa sembra di quelle pregiate.