venerdì 13 luglio 2012
Il Forlì passa alla Cassa
Cassa dei Risparmi sulle maglie del Forlì. Sponsor principale su quelle delle giovanili, co-sponsor sulle casacche biancorosse di Sozzi e compagni.
Stamattina al Morgagni presentazione alla stampa dell'operazione. C'era tra gli altri il direttore dela Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna Stefano Capacci cui il Forlì ha donato una maglietta col suo nome impresso sulla schiena.
In soldoni: la Cassa ha scelto per la prima volta nella sua storia il Forlì soprattutto per i giovani (240 diretti, oltre 1000 contando le squadre satellite), e Romano Conficconi ha detto di sentire, dopo questo accordo, "ancora più forte la responsabilità per quello che stiamo facendo".
Atteso a giorni l'annuncio dello sponsor principale. Di certo il marchio biancorosso comincia a tirare. E non solo per la Lega Pro: i dirigenti, con tutti gli errori e le mancanze del mondo, stanno facendo un buon lavoro sul territorio mettendo sempre in campo onestà, tempo e cuore. Non è poco.
Altre buone notizie sul fronte comunicazione: il pres non ha detto una sola volta in conferenza stampa 'roba de gener' (gli è scappato solo nel vialetto, dopo); Lorenzo ci sa fare ogni volta di più; i dirigenti della Cassa hanno trovato una saletta ospitalità tirata a lucido; Pardo era a Cervia.
A lato qualche foto.
giovedì 12 luglio 2012
Cosa fa Balestra
Non ha ancora deciso. Ma il Forlì l'ha ufficialmente scaricato ('Gli unici che possono tornare in gioco sono Giorgi e Mazzoli', l'ha detto Cangini in conferenza stampa), mentre il Meldola dopo un timido sondaggio ha preso Foschini, l'Imolese barcolla così come il Bellaria.
E allora? La soluzione più plausibile a questo punto è che il destro più educato della scorsa serie D finisca in Eccellenza, alla Ribelle che sarà allenata da Enrico Buonocore.
Piovono sponsor
Domattina alle 11 in sala stampa (bella ma senza un ventilatore si schiatta) presentazione dello sponsor.
No, non il principale. Ma insomma, anche questo è un gran pesciolone e finirà bello grande sulle maglie delle giovanili, un po' più piccino su quelle della prima squadra oltre che in tutto il materiale tecnico.
Niente anticipazioni, mica voglio litigare prima ancora che parta il ritiro: diciamo solo che è un nome tra quelli che vedete nella foto alle spalle dello staff tecnico. E con un po' di occhio si capisce.
mercoledì 11 luglio 2012
Lettera da Gubbio
Umberto Semeraro saluta il Forlì. Tra pochi giorni comincia la sua nuova avventura a Gubbio, in Prima Divisione, agli ordini di mister Sottil.
L'Umbe ha voluto salutare con questa lettera al blog il Forlì, e a me sembra un bel modo.
Nel momento in cui sta per iniziare questa mia nuova avventura che è anche un sogno sento forte il dovere e il piacere di ringraziare tutta la realtà di forlì, dalla società, mister compagni e tifosi. Ho vissuto un anno bellissimo, porterò nel mio cuore questa bellissima stagione, dal primo giorno a Rocca all’ultimo in Coppa col Pontedera!
Mentre scrivo, mi tornano in mente tantissimi momenti, la vittoria del Derby, la vittoria con la Pistoiese, il pareggio con l’Este, la manita con lo Scandicci... Sono onorato di aver indossato questa maglia, ho ancora la camera biancorossa, tappezzata di foto e maglie!
Ringrazio i miei compagni, per l’affetto che tutt’oggi mi fanno sentire, grazie a loro sono cresciuto ed è anche merito loro se ora sono in una bella piazza. Il Mister, che mi ha messo nelle condizioni di sfruttare le mie qualità, la società che non ha mai fatto mancare nulla a noi giocatori, ed è una cosa davvero bella! Ringrazio infine i tifosi, quelli che c’erano sempre, sotto la pioggia, sotto la neve.. Non dimenticherò mai la sera post-Scandicci, le corse in bicicletta, le damigiane di birre che girano in quel bar...
Siete fantastici, vi porterò sempre nel mio cuore! Un forte in bocca al lupo a tutti, tiferò Forlì anche da Gubbio.
Vi abbraccio
Seme
Giù il telefono
Il Forlì ha comunicato ieri ai giornalisti forlivesi (presenti Rinieri per il Corriere, Strocchi e Grilli per la Voce, io per il Carlino oltre ai fotografi Blaco e Rondoni) che dal ritiro in avanti saranno in vigore regole tutte nuove nel rapporto tra stampa e giocatori.
Oltre alla conferenza stampa domenicale post partita con mister e tesserato, sarà a disposizione un giocatore tutti i mercoledì pomeriggio allo stadio e l'allenatore alla vigilia di tutti i match.
Ma la novità che ha fatto mugugnare più d'un collega riguarda il divieto di contattare telefonicamente i giocatori. Nel caso si volesse intervistare, chessò, Sozzi al giovedì, bisognerà contattare via mail, fax o telefono il Forlì (Pedroni, Ghisoni o Pardo si vedrà) chiedendo previa autorizzazione, poi recarsi allo stadio ed effettuare l'intervista a sei orecchi: quello del giornalista, quello dell'intervistato e quello di un rappresentante della società.
Come in serie A.
I giornalisti presenti hanno inoltre scelto di prenotare il 'gabbiotto' al chiuso in tribuna, lasciando così ai colleghi che seguiranno le squadre in trasferta la nuovissima postazione esterna griffata Ated2.
martedì 10 luglio 2012
Le notti di Cangini
Sfondo verde su questa prima fase del mercato biancorosso. Oggi in conferenza stampa Sandro Cangini ha svelato che, sì, l'unico ad aver firmato davvero il contratto finora è il giovane difensore Ingegneri dalla Primavera del Bologna. Ma oltre a Filippi ('93), dal Cesena sono in arrivo anche Leonardo Arrigoni (sì, il figlio 'buono' dell'ex mister del Cesena, difensore del '93) e la punta centrale Mattia Stefanelli (altro '93 ma reduce da un infortunio serio), oltre al laterale mancino proveniente dall'
Giovani promettenti a esborso contenuto. Il colpo grosso è ancora nel taschino e sarà piazzato evidentemente solo più avanti, con la certezza del girone.
Per tutti i ragazzi accordo fatto, manca solo la firma. Un dettaglio? Mica tanto. 'Finché non la vedo - ha ammesso il diesse del Forlì - mica dormo sereno'.
Le semifinali del Gandhi
Fotogallery a lato. Brandino stratosferico, in finale se la vedrà con Biserni e Selleri. Fuori il Forlì detto Speak Easy: errore decisivo dal dischetto di un irriconoscibile Pezzi, reduce dai bagordi del matrimonio di Mordini.
Il migliore di tutti, però, è stato ancora una volta Giorgi. Domanda: dopo che l'anno scorso ha raddrizzato la difesa del Forlì, sarà il caso di mollarlo a cuor così leggero?
Occhi lucidi, Richard
L'addio al calcio di Richard Vanigli in tre minuti. Da Ibrahimovic a Totti fino alla carriera da allenatore, con la passione che continua a covare fin quasi alle lacrime sotto il capello ingellato e la cresta da ragazzo.
lunedì 9 luglio 2012
Filippi!
L'attaccante del Cesena, 19 anni, arriva in prestito al Forlì. Accordo raggiunto, manca la firma, lui parla già da biancorosso: 'Felicissimo della scelta, ho bisogno di giocare con continuità e spero di poterlo fare al Morgagni'.
Vive a Voltana con la famiglia, conosce Pezzi, si ispira a Robben, studia da Geometra, ha giocato 86 minuti in A contro Bologna, Novara, Roma (nella foto Ravaglia) e Udinese, è stato convocato a inizio giugno nella nazionale Under 20 da Di Biagio, il Parma nei giorni scorsi ha provato a comprare la metà del suo cartellino ma l'operazione non è andata in porto.
Curriculum di tutto rilievo: una decina di anni fa, alla stessa età sua e nello stesso ruolo, tale Emanuele Giaccherini visse più o meno la stessa esperienza.
domenica 8 luglio 2012
Arrivano i saldi
Sono cominciati i saldi. Anche quelli del pallone. Il Forli, volendo, avrebbe una manciata di occasioni ultra convenienti: Fabio Dall'Ara e Riccardo Scaioli a centrocampo, Gianluca Zanetti ed Enrico Fantini in difesa.
C'e' solo un problema: hanno tutti lasciato l'età dell'adolescenza e con essa i contributi federali. Ergo, passano in secondo piano rispetto agli 'under' e verranno trattati solo in fase di completamento rosa. Destino ingrato: a 23 anni la Lega Pro ti considera già un ferrovecchio.
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